[Retilombarde] R: Re: Convocazione incontro reti bibliotecarie lombarde - martedì 28 gennaio 2014

paolo_molteni a alice.it paolo_molteni a alice.it
Lun 20 Gen 2014 12:58:50 CET


Come richiesto, invio la "sintesi" del mio intervento del 16 dicembre in regione.

Cordialmente.

Il Presidente del Sistema Bibliotecario Nord Est Milano.
Paolo Molteni
______________________________________________________________________________________________________________________________________________

 
Sintesi dell'intervento del Presidente del Sistema Bibliotecario Nord Est Milano - Paolo Molteni – all'incontro tra le reti lombarde (Sistemi Bibliotecari) e l'Assessore Regionale alla Cultura Cappellini del 16.12.2013 


Come chi mi ha preceduto, voglio anch'io ringraziare l'Assessore Cappellini per l'accoglimento della richiesta di incontro ed i rappresentanti dei Sistemi Bibliotecari che hanno coordinato il lavoro delle reti lombarde che ha portato alla redazione del testo consegnato all'Assessore.


In relazione ad alcune affermazioni sentite, ritengo anch'io che l'incontro di oggi rappresenta e conferma, a mio avviso, la maturità e la responsabilizzazione che le Reti Lombarde hanno raggiunto a quasi trent’anni dall'approvazione della Legge Regionale 81/85. 


Nel mio intervento vorrei sottoporre alcune riflessioni-richieste che riguardano gli scenari futuri della politica bibliotecaria nella Regione Lombardia.


1) La certezza dei Contributi ai Sistemi Bibliotecari


La prima riflessione vuole essere rafforzativa dello spirito che ha animato gran parte delle richieste contenute nel testo da noi presentato, ovvero, la certezza dei contributi, per consentire il mantenimento, consolidamento e la necessaria innovazione dei servizi che i Sistemi Bibliotecari devono garantire alla cittadinanza. 
Se da un lato la “fiscalizzazione dei contributi”, che la Regione garantisce ai Sistemi per il tramite delle Province, ha garantito in questi pochi anni di attuazione la stabilità della quantità di fondi che Regione Lombardia ha messo a disposizione delle politiche bibliotecarie, dall'altro lato però, l'impossibilità di vincolarne la destinazione a valle da parte delle Province (almeno così è stato dichiarato nell'intervento del dirigente del settore cultura della regione) ne ha svuotato il significato e non ha consentito di raggiungere gli obiettivi assunti in maniera uniforme sul territorio lombardo.
A questo proposito chiedo a nome del Sistema Nord Est Milano che la Regione verifichi la possibilità di vincolare a monte la destinazione dei contributi per i Sistemi Bibliotecari, provenienti dal meccanismo della fiscalizzazione, e le quote eventualmente trattenute dalle Province. Se ciò non è normativamente possibile bisogna urgentemente individuare meccanismi diversi, per esempio anche cambiando la legge regionale ed il ruolo assegnato alle Province nelle funzioni a loro delegate.
Non ritengo ne giusto ne eticamente corretto che soldi stanziati dalla Regione possano essere trattenuti dalle Province (non tutte visto i diversi orientamenti delle province lombarde) per finanziare interventi che nulla hanno a che fare con lo sviluppo delle politiche bibliotecarie sistemiche ed intersistemiche. 
Ciò che è successo nell'ultimo biennio nella Provincia di Milano (riduzione dei contributi pari a 7/8 dello stanziamento 2011 sul 2013) ritengo non abbia scusanti ne giustificazioni possibili.
Con questi nuovi tagli i Sistemi Bibliotecari Milanesi sono prossimi alla completa autosufficienza economica, e ciò potrebbe essere visto come una buona notizia se il recupero dei mancati trasferimenti non avesse inciso, in molti casi, su una drastica riduzione degli interventi garantiti o su un abbassamento della qualità degli stessi. Una sorta di contribuzione fissa da parte della Regione deve essere garantita nella gestione delle strutture sistemiche, altrimenti non ha senso parlare di “Sistema Lombardo”. 


2) la riforma della Legge Regionale 81/85 


Ritengo che la legge 81/85 abbia avuto un ruolo straordinario nell'ampliamento delle reti delle biblioteche civiche di pubblica lettura ed abbia consentito alla quasi totalità dei Comuni Lombardi di trainare lo sviluppo culturale dei propri territori in modo coordinato con i comuni afferenti al Sistema di riferimento.
Ciononostante ritengo che la Legge abbia bisogno di essere riformata, ma non per abbassare il livello di impegno economico-professionale degli enti locali a causa della crisi economica , della stretta sulla finanza locale che le ultime leggi di stabilità ci hanno consegnato o per altre motivazioni di carattere macro-economico, ma piuttosto per rivedere ed attualizzare i parametri e gli standard di servizio in base alle nuove esigenze culturali espresse dagli utenti e dalla cittadinanza tutta (anche quella che al momento meno usa i servizi offerti).
Le nostre biblioteche negli anni hanno modificato i loro obiettivi anche e soprattutto in base alle nuove richieste espresse dalle comunità di cittadini. 
Su queste nuove frontiere dobbiamo costruire un diverso ruolo per le biblioteche.
Dobbiamo assumere punti di riferimento che mettano in comune la tradizione dei servizi come la raccolta, catalogazione e fruizione dei documenti nei suoi vari formati e tecnologie di accesso, con nuovi ambiti di fruizione sociale delle strutture. 
Un ragionamento andrebbe fatto anche rispetto all'edilizia bibliotecaria e come questa si possa coniugare con servizi ed opportunità diverse dalla “biblioteca classica”, a carattere sociale, culturale, ricreativo formativo e persino commerciale laddove ne esistano i presupposti che non snaturino o marginalizzino il servizio pubblico. 


3) Il prossimo Piano Regionale Pluriennale e di conseguenza quello provinciale se non vengono smantellate le Province.


Nel documento consegnato si fa riferimento all'esistenza ad oggi di 44 Sistemi Bibliotecari rispetto ai 140 circa della fine degli anni novanta dello scorso secolo, costruiti su indicazioni geografiche che facevano esclusivo riferimento ai confini provinciali.
I Piani Pluriennali che si sono succeduti nell'ultimo quindicennio circa hanno così consentito molte riorganizzazioni sistemiche-territoriali, talvolta accompagnate da maggior ordine organizzativo e/o da economie di scala.
Ciò premesso non tutti i Sistemi, per ragioni diverse, sono riusciti a portare a termine processi di riazzonamento sistemico.
Il Sistema che rappresento è uno di questi ma nel tempo è riuscito comunque a migliorare notevolmente i servizi mantenendo inalterata la contribuzione pro-capite da parte dei Comuni, pur avendo i propri comuni suddivisi tra due Province (MI-MB) .
Per fare un esempio siamo tra i pochi sistemi in Regione ad essere accreditati in SBN, da oltre un decennio garantiamo il prestito nazionale ed internazionale, stiamo affinando il progetto intersistemico per l'avvio del servizio di reference digitale ecc...
Ciò che chiediamo è che il prossimo programma pluriennale non forzi o costringa a nuovi accorpamenti, anche laddove non si intravedano le condizioni economiche e di standard di servizio che possano renderli raggiungibili. 
Riteniamo più idoneo favorire ulteriori processi di cooperazione bibliotecaria qualitativa ed a basso costo anche se non accompagnati da riorganizzazioni giuridiche e amministrative.
Investire soldi in adeguamenti informatici e ridefinizione delle strutture sistemiche non ci pare oggi una priorità. Se ci fossero le condizioni e le risorse economiche il ragionamento sarebbe ovviamente diverso.


4)Area Metropolitana Milanese
Per quanto riguarda la Provincia di Milano, un discorso a parte va fatto sull'eventualità di un avvio concreto, più o meno a breve scadenza, della città metropolitana che, come sappiamo, non avrà competenze in materia di politica culturale e bibliotecaria. 
In questo possibile nuovo assetto verranno a mancare le funzioni che le Province hanno svolto negli ultimi decenni …. nel bene e nel male, 
Parlare di Sistemi Bibliotecari legati ai confini delle Province o alla fiscalizzazione dei contributo per il tramite delle Province potrebbe non avere più senso. 
Si dovrà riformare l'impianto di collaborazione tra Regione e Comuni associati in Sistemi Bibliotecari .
Nel caso del Sistema Nord Est l'eventuale scenario di nuovo riazzonamento lo vedremmo più coerente se legato alla città metropolitana che non alla Provincia di Milano o a pezzi di Provincia.




Presidente del Sistema Bibliotecario Nord Est MIlano
Paolo Molteni______________________________________________________________________________________________________________________________________________




Il 2014-01-20 00:04 gianni stefanini ha scritto:
Gentili colleghi,
come preannunciato nel messaggio del 27 dicembre scorso confermiamo l'incontro di tutte le reti bibliotecarie lombarde per 

MARTEDI' 28 GENNAIO 2014
dalle 10,00 alle 13,00
presso la Società Umanitaria (g.c.)
Milano via San Barnaba, 48 
Sala Bauer piano terreno 

L'incontro avrà l'obiettivo di valutare l'esito dell'incontro con l'Assessore Regionale Cristina Cappellini e di definire eventuali possibili azioni comuni per la tutela e la salvaguardia delle reti bibliotecarie lombarde. 
L'invito è rivolto sia ai coordinatori delle reti che ai Presidenti / Amministratori.

Rinnoviamo l'invito a coloro che sono intervenuti lo scorso 16 dicembre ad inviare sulla lista una breve sintesi del loro intervento in modo da costruire un verbale partecipato.

Vi preghiamo di voler confermare la vostra partecipazione.

Cordiali saluti.

Alessandro Agustoni
Pieraldo Lietti
Gianni Stefanini



-- 
______________________________
Gianni Stefanini
Direttore del Consorzio Sistema
Bibliotecario Nord - Ovest
Via Valassina, 1 - 20037 Paderno Dugnano  MI
Tel. +39 02 9906071 - Fax  +39 02 93664708
Mailto: gianni.stefanini a csbno.net
http://www.csbno.net
______________________________
-- 

-------------- parte successiva --------------
Un allegato HTML è stato rimosso...
URL: <http://liste.csbno.net/pipermail/retilombarde/attachments/20140120/1041b8c2/attachment-0001.html>
-------------- parte successiva --------------
Un allegato non testuale è stato rimosso....
Nome:        Sintesi intervento incontro reti lombarde Assesore Cappellini.doc
Tipo:        application/octet-stream
Dimensione:  27136 bytes
Descrizione: non disponibile
URL:         <http://liste.csbno.net/pipermail/retilombarde/attachments/20140120/1041b8c2/attachment-0001.obj>


Maggiori informazioni sulla lista Retilombarde