[Csbno] Fwd: I: urgentissimo!!!

Biblioteca di Rescaldina biblioteca.rescaldina a csbno.net
Mer 7 Apr 2004 18:37:18 CEST


Ne approfitto per segnalare (specie ai mattinieri) la bella trasmissione di
Radio Popolare "Codici a barre" che va in onda alle 7.50 circa tutte le mattine
dal lunedì al venerdì, dove talvolta interviene anche Paolo Attivissimo,
proprio a proposito di bufale e piccole truffe quotidiane...
Mario

Scrive Gianni Stefanini <gianni.stefanini a csbno.net>:

> Ottimo Stella!
> E' proprio una bufala!
> E questa è l'analisi di Paolo Attivissimo (leggetelo sempre prima di
> distribuire i messaggi, anzi chi può si iscriva alla sua mailing list: è
> veramente molto utile)
>
> Il secondo appello (quello bufalino sin dalla nascita)
> A marzo 2004 ha iniziato a diffondersi via e-mail una nuova serie di appelli
> per salvare di nuovo Amina. Eccone uno esempio:
>
>
>       Hanno approvato la lapidazione di Amina! Fai girare per favore.
>
>       Sono arrivate POCHE FIRME!!! Il tribunale Supremo della Nigeria ha
> ratificato la sentenza a morte per la lapidazione di Amina, e ha soltanto
> ritardato la esecuzione della sentenza di due mesi per l'allontanamentodal
> suo bambino.Trascorso questo termine sarà interrata fino al collo e lapidata
> a meno che una valanga di firme non riesca a dissuadere le autorità
> Nigeriane. Amnesty Internacional chiede il tuo appoggio attraverso la tua
> firma nella sua pagina web.Tramite una campagna di raccolta firme come
> questa si riuscì a salvare Safiya,nella stessa situazione. Pare che per
> Amina abbiano ricevuto pochissime firme.
>
>       Contatta il sito: www.amnistiapornigeria.org  e firma per Amina. Non
> pensare che non serva a nulla,all'altra donna le ha salvato la vita!
>
>       Fai circolare questo messaggio per favore.
>
>       Grazie!
>
>
>
> Questo nuovo appello è frutto di una monumentale epidemia di fettasalamite
> oculare degli utenti della Rete. Il sito indicato nell'appello è autentico e
> appartiene ad Amnesty International, ma non contiene un appello per Amina:
> usa semplicemente le foto di Amina e di Safiya per ricordare che in Nigeria
> ci sono "487 persone in attesa di esecuzione". La pagina medesima dice che
> Amina e Safiya sono libere: "Gracias al apoyo de millones de ciudadanos
> Safiya Hussaini y Amina Lawal están en libertad."
>
> Basterebbe insomma che chi diffonde gli appelli si prendesse la briga di
> leggere prima di cliccare a vanvera.
>
>
>
> La pagina Web citata nel nuovo appello: basta leggerla per capire che Amina
> non è oggetto della campagna di Amnesty International.
>
>
> Avvertimenti di rito: i difetti delle "raccolte di firme" via e-mail
> Il successo della passata campagna per Safiya è un risultato notevole, ma
> non deve indurre a generalizzazioni. La campagna di e-mail ha avuto successo
> perché è stata affiancata da un' intensa copertura da parte dei giornali e
> delle televisioni. Senza questo supporto esterno, invitare le persone a
> mandare e-mail di protesta è pericoloso e spesso controproducente. Ecco
> perché:
>
>   a.. Tipicamente una casella di posta elettronica tiene alcuni megabyte di
> messaggi. Stimando mille messaggi a megabyte, basta qualche migliaio di
> e-mail per intasarla (come infatti pare sia già successo). Una volta piena,
> ulteriori e-mail verranno rispediti al mittente senza arrivare mai a
> destinazione. Il che significa che molti utenti scriveranno questi messaggi
> invano, perché non li vedrà mai nessuno.
>
>   b.. Un e-mail è immateriale e intangibile. Lo si cancella troppo
> facilmente senza che rimanga traccia. Chi viene bersagliato da una campagna
> via e-mail può quindi sbarazzarsene e ignorare il problema con estrema
> disinvoltura.
>
>   c.. Un invito spedito per posta è molto più efficace. Non ha i due difetti
> sopra citati: le Poste dovranno recapitare comunque tutte le lettere, senza
> poterle respingere (anche se in teoria il destinatario potrebbe rifiutarle),
> e una lettera è un segno tangibile. Decine di sacchi di lettere sono una
> pressione psicologica infinitamente superiore a qualche migliaio di
> invisibili e intangibili e-mail.
>
>   d.. Un appello via e-mail tende a dare la sensazione di potersi mettere a
> posto con la coscienza senza faticare. C'è una bella differenza fra scrivere
> una lettera, affrancarla, firmarla e spedirla, e liquidare tutta la faccenda
> con una cliccata del mouse. E c'è la stessa differenza anche in quanto a
> efficacia. Un appello via e-mail può generare disinteresse verso iniziative
> più concrete ed efficaci.
>
> Il mio consiglio, pertanto, è di non limitarsi a mandare un e-mail ma di
> mandare anche una lettera.
>
>
>
> _____________________________
> Gianni Stefanini
> Direttore del Consorzio Sistema
> Bibliotecario Nord-Ovest
> Corso Europa, 291 - 20017 Rho MI
> Tel. +3902 9320951 - Fax +3902 93209520
> Mailto: gianni.stefanini a csbno.net
> http://www.csbno.net
> ----- Original Message -----
> From: "Biblioteca di Pero" <biblioteca.pero a csbno.net>
> To: "Paola Barzagli" <paola.barzagli a csbno.net>; "lista" <csbno a csbno.net>
> Sent: Wednesday, April 07, 2004 4:04 PM
> Subject: Re: [Csbno] Fwd: I: urgentissimo!!!
>
>
> > Guardate che è una "bufala"!
> > Amina  come Safiya sono sane e salve.
> >  Original Message -----
> > From: "Paola Barzagli" <paola.barzagli a csbno.net>
> > To: "lista" <csbno a csbno.net>
> > Sent: Wednesday, April 07, 2004 11:16 AM
> > Subject: [Csbno] Fwd: I: urgentissimo!!!
> >
> >
> >
>


Mario Domina

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